Per Orizzonti Altri
TrEATRO Terre di Confine
in collaborazione con la compagnia di danza LELASTIKO
propone:

WHERE IS MY SOUL?
-studio per un monologo-

di e con Michele D’Aquila
con la cura di Marina Rossi
impostazione scenografica e costume Davide Sforzini

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“Immaginavo me stesso su quella piccola pedana, un secondo prima di mettere il primo piede sul filo...

E poi sul filo: cosa avrei pensato lassù? Quanto ci avrei messo ad arrivare fino in fondo?”

Liberamente ispirato al “Trattato di Funambolismo” di Philippe Petit lo spettacolo racconta, attraverso azioni, partiture corporee e ritmiche, l’indagine di un’esperienza fisica connessa al tema della forza di gravità.
Il materiale drammaturgico è scaturito da un processo di evocazione alla ricerca di un equilibrio fra razionale e irrazionale, fra controllo e imprevisto. Alla ricerca delle tante “anime” che abitano in ognuno di noi.


giovedì 25 maggio 2017 presso TrEATRO Spazio Praticabile
via Dante, 159 Sarezzo – ore 21:00.

INFO E CONTATTI: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – cell.: 338 594 609
Performance site specific di composizione istantanea di e con Patricia Kuypers e Marina Rossi

Cura del suono e field recording Vittorio Guindani

In questo progetto lo spazio teatrale è preso come partitura di improvvisazione.
Le due danzatrici collaborano per fare vedere, sentire, immaginare quanto stanno scoprendo momento per momento.
Osservando cio che il contesto permette e genera, le performer traducono in movimento, un punto di vista su questo ambiente.

In scena: 
29 ottobre Festival Più che danza 2016 CRT Triennale dell'arte Milano
12 novembre PTL Piccolo Teatro Libero ( S.POLO) Brescia


PaysagePatrMarinFloor

Marina Rossi  Regia. Danza e Canto
Fabrizio Saiu Regia. Sound Performer
Davide Sforzini Scenografia 
Andrea Gentili  Light Design 
Anna Teotti   Canto.Voce in movimento
 


Riscrittura di una “pratica” politica in un dispositivo di lavoro artistico-collettivo. È previsto il coinvolgimento diretto del pubblico per contribuire alla realizzazione e allo sviluppo della performance. 



Azione performativa presentata nell’ambito del progetto triennale IN.CHIOSTRO DANZA a cura di Lelastiko, in collaborazione con il Centro Culturale il Chiostro e con il sostegno di Fondazione Cariplo.

Concept
Le staffette partigiane, figure prevalentemente femminili, svolsero durante gli anni della resistenza un ruolo di fondamentale importanza, facendo da tramite fra gruppi armati e i loro centri direttivi, trasportando armi, munizioni, e danaro, comunicando segretamente ordini, stampa clandestina e documenti (falsi) di identità, prendendosi cura dei morti, sostituendosi agli uomini nel lavoro in fabbrica. La pratica della staffetta trasformò radicalmente il ruolo della donna nella società, e contribuì insieme ad altre pratiche di resistenza, alla formazione di una particolare forma di risposta alla guerra: una resistenza volta alla riduzione del danno e alla salvaguardia della vita.                                   SULLE TRACCE DI... riprende questa particolare modalità dell’agire, del vivere la relazione e del fare politica, realizzandola entro un contesto performativo collettivo.

Contatto : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

Performance di danza per spazi insoliti
di e con
Francesca Cecala, Gennaro Cuomo, Giulia Imberti Margherita Maniscalco, Marco Poli, Davide Sforzini, Elisa Zacco.

Regia ed ideazione: Marina Rossi
Light design: Andrea Gentili e Michele Sabattoli
Sound design: Edoardo Chiaf

Débris*  
                                                                                                                                                      
Débris...frammento di qualcosa che è stato sbriciolato, cocci, rovine. La casa dentro. La casa fuori. Una carovana in transito, che trova casa nelle case. Ritornare a casa, per ritornare a se'. Case straripanti di gente, attese, ricordi del passato. Le cose che fanno casa. Suoni di mura che si sbriciolano e ci passa il vento. Frammenti di incontri in qualche metro quadrato...


Casa: da qui ha iniziato a dipanarsi il filo del lavoro.

Casa è la parola-seme le cui suggestioni risuonano nei corpi dei danzatori portati ad ascoltare le memorie legate a tale archetipo così denso, e tradurle in partiture di gesti significatori, fra l'astrazione e la quotidianità. Forse Casa è stata creata la prima volta che qualcuno ha avvertito il bisogno di ritornare in un luogo; a volte si torna quando si sente di aver perso o trovato qualcosa, e si riconosce l'umanità contraddittoria ed ampia che condividiamo.
*COCCI, DETRITI, ROVINE, FRAMMENTI..
 



Lo spettacolo prevede la possibilità di essere presentato in spazi non convenzionali, diversi dallo spazio teatrale ,  in versione site specific.

assolo di danza contemporanea
di e con Marina Rossi
sound design: Vittorio Guindani
light design: Michele Sabattoli
costumi e scenografia:Davide Sforzini

 

Qualcuno, qualcosa..la possibilità di una presenza che si può solo intuire ma non descrivere. E che si manifesta a metà tra sacro e profano.
L’uomo come punto di unione e passaggio tra la terra ed il cielo.
Il desiderio di volo che si traduce in un cammino possibile, nel prendere contatto e radicamento nel mondo che abitiamo.
Una metamorfosi che trasforma da un piano di immaginazione ad uno di realtà.

Produzione Lelastiko con il sostegno del Centro Culturale Il Chiostro

duo di danza contemporanea
di e con Alessandra Bortolato e Marina Rossi
Sound design: Vittorio Guindani
Light design: Michele Sabattoli





















 


Incipit di questo duo la scelta di alcune parole fortemente evocative del legame tra corpo, spirito ed elementi naturali. Parole che generano danza. La danza si manifesta attraverso il confronto con lo spazio e nella relazione alla presenza concreta dell’altro in scena.

https://www.youtube.com/watch?v=hu0wtZ-2pfA

                                                                                                                 Video più recente:

 

UNA STRADA NELL'ANIMA
L'esperienza mistica femminile come arte segreta.
 
Un'indagine ispirata alla vita di alcune grandi mistiche, tra cui Ildegarda di Bingen, Gertrude di Helfa la Grande,  Angela da Foligno, Teresa d’Avila ecc.,   che, tramite la contemplazione dello "spirituale" hanno trovato la strada per "avvicinarsi" al divino in modalità difficilmente comunicabili , secondo criteri logici, scegliendo talora la via dell'arte ( scrittura, poesia, pittura..ecc.). La danza ed il teatro-danza sono i linguaggi scelti in questa performance, per trasporre e far risuonare, il riverbero e l'eco che emergono dalle biografie di queste mistiche, come declinazioni femminili di esperienza del divino.
 

Affida al vento un estremo del filo..
Spettacolo di danza, voce e teatro fisico ispirato al mito di Aracne.


PERFORMANCE DI DANZA PER CORPI, MURA, SUONI, LUCE ED OMBRE
 

Danzare con un elemento fisico particolare: un muro, le mura.
Trasformazioni del corpo come trasformazioni di materia in un luogo uguale in ogni città.
Un luogo abbastanza comune da poter diventare unico, capace di trattenere l'impronta dei corpi, di suscitare ricordi, di intrappolare l'estensione delle figure che gli si delineano davanti. Un luogo che rivive una sua memoria ed inventa la propria evoluzione. Due danzatrici in una partizione di movimento per corpi, mura, luce ed ombre.