RIANNODARE VOCI_ Installazione sonora abitata 13.14.15 maggio 2021 per il progetto PARACADUTE TANDEM_ testimonianze e voci in emergenza e isolamento| QUESTE TUE MANI 2020. Un progetto de Lelastiko in collaborazione con Comune di Brescia e Bunkervik

Circa quaranta sono le interviste che Lelastiko ha realizzato a seguito del primo lockdown nel 2020 e nel secondo lockdown intercorso tra l’autunno 2020 e i primi mesi del 2021 per il progetto PARACADUTE TANDEM_ Testimonianze e voci in emergenza e isolamento, rivolgendosi a giovani anziani, anziani e grandi anziani per raccogliere pensieri, riflessioni ed esperienze di vita uniche e singolari toccando grandi temi quali la solitudine, l’isolamento, il ruolo degli anziani nella società contemporanea, il rapporto con il tempo, l’invecchiamento, le relazioni, le passioni e gli interessi, la partecipazione alla propria comunità di riferimento, portando attenzione alle sensazioni ed al vissuto di ogni intervistato/a durante il momento pandemico.         

Ogni intervista ha permesso di dare vita ad un tempo di ascolto, aprendo uno spazio di parola all’interno di una dinamica relazionale che vedeva da un lato un ascoltatore attento e capace di innescare dialoghi e racconti, e dall’altra un gruppo eterogeno di persone, uomini e donne dai sessantacinquenni agli ultranovantenni, provenienti da diversi luoghi del territorio bresciano, città e provincia, disponibili ad accogliere domande per dire di sé. La collaborazione con Associazione F. Balestrieri_ Anziani In Linea Odv ci ha fatto incontrare le voci di alcune ospiti di casa accoglienza e permesso di attivare la prima tappa progettuale.

Dal prezioso e ampio materiale raccolto durante le interviste, che declina e documenta differenti storie di vita, si è giunti alla creazione dell’installazione sonora RIANNODARE VOCI, che attraverso un allestimento scenografico tematico si snoda lungo un percorso che accoglie il visitatore negli spazi di Bunkervik, immergendolo in un “bosco di voci” nelle giornate del 13.14.15 maggio 2021.

Alle testimonianze indirette, si alternano le testimonianze dirette di un gruppo di partecipanti al Laboratorio Permanente de Lelastiko per giovani anziani e over 75, che abitano lo spazio nel percorso installativo, con testi ed azioni, quali presenze simboliche e concrete al contempo.

IDEAZIONE DEL PERCORSO E REALIZZAZIONE INTERVISTE Francesca Cecala Giulia Rossi Marina Rossi
IDEAZIONE E REALIZZAZIONE ALLESTIMENTO E COSTUMI Cristina Mencarelli Davide Sforzini
INSTALLAZIONE SONORA Alessandro Pedretti
COMUNICAZIONE Giada Criespils
PARTECIPANTI AL LABORATORIO PERMANENTE PER GIOVANI ANZIANI E OVER 75 DE LELASTIKO
Emy Codenotti AnnaMaria Denza Francesca Mastrone Katya Moneta Vittorio Palumbo Luisa Roversi Maurizio Tommolini
Si ringrazia C.AR.M.E. Centro Arti Multiculturali Etnosociali per il sostegno dimostrato.

ORARI Due gli orari giornalieri di apertura al pubblico giovedì 13 venerdì 14 e sabato 15 maggio 2021: alle ore 18.30 ed alle ore 20.15.

NUMERO DI VISITATORI AMMESSI Venti, le persone a turno, che in sicurezza, adottando il protocollo sanitario in vigore per i luoghi culturali, potranno visitare l’installazione a Bunkervik, il rifugio delle idee. 

LUOGO Bunkervik si trova via F. Odorici 6b a Brescia.
INGRESSO E PRENOTAZIONI L’ingresso è gratuito ed è richiesta la prenotazione, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il progetto PARACADUTE TANDEM_ QUESTE TUE MANI 2020 de Lelastiko riceve il sostegno di: Assessorato alle Politiche per la Famiglia, la Persona, la Sanità e Assessorato alla Cultura, Creatività e Innovazione del Comune di Brescia, Fondazione ASM, CTB_ Centro Teatrale Bresciano. Partecipa al collettivo ExtraOrdinario_ teatro sociale d’arte.  Realizzato in collaborazione con: Bunkervik e Associazione F.Balestrieri_ Anziani In Linea Odv

Progetto di ambito artistico e sociale rivolto a giovani anziani, over 75, grandi anziani

Cosa è PARACADUTE TANDEM:

È un progetto che raccoglie le testimonianze e voci in tempi di emergenza e isolamento. È un progetto sia di ambito artistico che sociale rivolto a giovani e grandi anziani per creare uno “Spazio di Parola” e un “Tempo di Ascolto” dando il via a numerose interviste, alcune delle quali realizzate in collaborazione con Fondazione Balestrieri.

Paracadute Tandem è inserito in “Queste tue mani” che nasce nel 2016. Tema del progetto Queste tue mani è l’indagine del “TEMPO PRESENTE”. Il progetto si declina fino ad oggi e porta alla realizzazione di performance, video interviste, laboratori e incontri tematici.

Con QUESTE TUE MANI, Lelastiko ha aderito nel 2018 al collettivo ExtraOrdinario, teatro sociale d’arte; collettivo coordinato dal CTB, Centro Teatrale Bresciano e promosso dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Innovazione e dall’Assessorato alle Politiche per la Famiglia, la Persona, la Sanità del Comune di Brescia e sostenuto da Fondazione ASM.

Il paracadute è un deceleratore aerodinamico in grado di imprimere, a un corpo sottoposto a caduta libera nell'atmosfera, alla velocità di regime una forza contraria all'attrazione gravitazionale, rallentandone dunque la discesa verso il suolo, attraverso una resistenza aerodinamica nel fluido aeriforme atmosferico. (da Wikipedia)

 

PREMESSA

Il progetto è nato dal desiderio di individuare una modalità per ascoltare giovani anziani, over 75 e grandi anziani e far emergere esperienze e vissuti personali in relazione a questo periodo in cui l’isolamento per misure sanitarie Covid 19 -  ha sospeso le routine e le relazioni abituali delle persone, creando il rischio di un impoverimento di relazioni e affetti e un aumento del senso di solitudine e smarrimento.

Il progetto può rappresentare una sorta di “paracadute” in grado di alleviare la “caduta” di presenze ed esperienze che in questo momento caratterizza il vivere di alcuni anziani, dando prova di resistenza, re-esistenza_ nuova esistenza di una rete di attori sociali sensibili alle fasce di popolazione che durante l’emergenza Covid 19 si sono trovate ad essere più esposte e fragili. Fragilità che si è generata per l’incidenza della malattia tra gli anziani, per la perdita di familiari, amici e conoscenti - in maggioranza di età superiore ai 70 anni - e per la grave situazione che ha colpito le residenze per anziani, nelle quali si è verificato un numero abnorme di decessi, vedendo diminuire significativamente la popolazione di anziani della città e della provincia. Qualche giornalista l’ha definita la scomparsa di una generazione…

La produzione di materiale nato dalle interviste, verrà resa fruibile al pubblico: le testimonianze raccolte, stante il permesso degli anziani intervistati, saranno oggetto di una rielaborazione artistica per creare un’installazione audio dove parole, suoni e silenzi creano un “bosco parlante” in cui immergersi, per ascoltare più storie di vita. Presto comunicheremo il luogo, le date e gli orari in cui piccoli gruppi di persone, in tutta sicurezza e a turnazione, potranno visitare il percorso installativo.

 

#PARACADUTETANDEM #LANCIDIPAROLE

Fra mancanza e sospensione altri piccoli frammenti di testimonianze che fra poco si faranno udibili voci..

“Si... si siamo sospesi”.(Roberto)

“M'è mancata la primavera. M'è mancata davvero molto la primavera, nel senso che io amo la bicicletta, perché in bicicletta penso, rifletto e vedo... e quest'anno non ho potuto vedere le gemme che si gonfiavano che diventavano di un verde che cambiava in continuità , non ho visto i primi fiori e questo mi è mancato un casino ...proprio molto”(Sandro)

“ I gesti sono molto importanti, anche l'abbraccio è una cosa che mi manca moltissimo, il contato fisico...” (Gualtiero)

“Pota m'è mancata la compagnia...il sociale, diciamo così, ma anche di più, le risate, l'aperitivo assieme, uno che raccontava una storia o un altro che diceva qualcosa, quelle cose che fanno la vita normale. L'abbraccio se vuoi anche perché non potersi abbracciare non potersi dare la mano cioè diventa una cosa un po' freddina...”(Piero)

“Silenzio totale anomalo che veramente faceva male!” (Emy)

 

 

 

 

Improvvisazione per danza, voce e clarinetto, chitarra ed effetti 
di e con Marina Rossi & Ottavia| Alessandra Bordiga Giorgio Miotto                                                                    
Disegno luci: Elena Guitti

Link video promo:

https://www.youtube.com/watch?v=nwI3hDye1_o

Mi piace pensare che stiamo tornando così tanto indietro per prendere la rincorsa e saltare lontanissimo. […] Se riusciremo a ricordare la strada, se questa tensione si rivelerà un lancio tra le stelle, che spettacolo incredibile sarà. TLON 

Condividere il processo di sviluppo della performance costruendo e decostruendo più volte, l’interazione tra danza e musica. 
Sperimentiamo la capacità di comporre in tempo reale, generando un fraseggio di danza che incontra suono e voce dentro la creazione di una tessitura ogni volta unica, dove la danza diventa capace di anticipare la musica e di farsi attraversare da essa. Dove il suono crea il movimento e genera spazi di azione. 
L’immediatezza della composizione estemporanea si realizza nell’interazione tra musicisti e danzatrice e nella relazione con e nello spazio, con e nel suono, con e nel silenzio. 


Durata: 50 min
Lelastiko compagnia di Danza
In  collaborazione con Associazione Llum_ Piccolo Teatro Libero di S.Polino.

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LINEA DI LAVORO E PROCESSO COMPOSITIVO

Marina Rossi e Ottavia| Alessandra Bordiga e Giorgio Miotto, propongono performance di interazione tra danza e musica. il minimo comun denominatore è la composizione estemporanea, formulata attraverso la pratica condivisa di esercizi poetico/compositivi, un canovaccio e il contesto in cui nasce la performance stessa.

Respiro, dinamiche, timing, accenti, silenzi, sincronicità, sono alcune delle linee indagate nella relazione della danza alla musica, alla voce, al suono. Il nostro processo compositivo si orienta verso un’idea allo stato fluido, verso una grezza energia propulsiva piuttosto che una ricerca di finiture. L'improvvisazione può avere la forma di una canzone, essere caos, proporre l'inseguimento delle parti, la loro stratificazione, la creazione di ambienti e l'accadere di momenti di rottura.


LELASTIKO promuove e diffonde la danza e le arti sceniche performative. 
Ha al proprio attivo diverse produzioni, proposte in  festival e rassegne. Collabora con compagnie, enti ed artisti, italiani e stranieri. Indaga e confronta i linguaggi della danza contemporanea e del teatrodanza con altri linguaggi artistici, al crocevia tra coreografia, improvvisazione e composizione in tempo reale. 




Lettura performativa per bambini interpretata da giovani anziani ed over 75 del laboratorio permanente de Lelastiko 

Ideazione e regia: Francesca Cecala, Giulia Rossi, Marina Rossi
Di e con: Emilia Codenotti, Anna Denza, Katia Moneta, Luisa Roversi, Maurizio Tommolini
Costumi e scenografia: Marcello Gobbi Davide Sforzini

Voi sapete qual è l’animale che è lungo come una ruspa, un camion, una barca, una macchina, una bici, una moto, un furgone ed un trattore, uno dietro l’altro?
La balena naturalmente.
Come noi esseri umani, anche le balene “parlano” con suoni che hanno significato tra i propri simili.
Addirittura è provato che all’interno della stessa specie, esistono dei “dialetti” che variano da popolazione a popolazione.

Venite a conoscere gli acrobati del mare!

La balena della Groenlandia 1 resize
 
Strani personaggi, esperti di balene, ci faranno immergere nel mondo di questi straordinari giganti degli oceani. I viaggi, le esperienze, il loro linguaggio.
Si dice che nell’occhio della balena scorra tutta la vita che è passata. L’occhio, per chi lo sa osservare, racconta. Le balene sono caverne, sono grotte, sono navi che trasportano sulla loro pelle la storia del mare. L’invecchiamento della popolazione e l’allungamento della vita a cui assistiamo nella civiltà occidentale, con i cambiamenti sociali che ne derivano, sono spunto ideativo per la nuova proposta della compagnia Lelastiko di Brescia, che negli ultimi anni coordina un gruppo di giovani anziani ed over 75 attraverso un laboratorio permanente di danza, teatro e voce.

La Lettura performativa La Balena delal Groenlandia ha 211 anni fa parte del progetto Queste tue mani 2019-2020.
Lelastiko con Queste tue mani partecipa a ExtraOrdinario: un collettivo di realtà artistiche che operano sul territorio bresciano in ambito sociale con progetti di educazione, creazione e coesione, specialmente nell’ambito dello spettacolo dal vivo, ma non solo.
 
ExtraOrdinario è promosso dall’Assessorato alle Politiche per la Famiglia, la Persona, la Sanità e dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Innovazione del Comune di Brescia, con il coordinamento del CTB – Centro Teatrale Bresciano.

La performance ha debuttato il 16 dicembre 2019 in bXh area performing arts 3a edizione in collaborazione con C.AR.M.E. Brescia e nelle giornate 28-29-30 ottobre 2020 ritorna a C.AR.M.E. con una nuova versione che risponde a nuovi stimili creativi, accogliendo le normative vigenti per l'emergenza sanitaria in atto. 

sotto il link del promo  del debutto

LA BALENA DELLA GROENLANDIA HA 211 ANNI

https://youtu.be/3SgB3I8OZcE


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 Ph. Enrico Capoferri

Lelastiko è un’Associazione culturale e Compagnia di danza. Promuove e diffonde danza ed arti sceniche performative rivolgendosi ad un pubblico eterogeno.
Ha al proprio attivo diverse produzioni proposte in festival e rassegne. Realizza progetti culturali connessi con la città ed il territorio bresciano.
Collabora con compagnie, enti ed artisti, italiani e stranieri. Indaga e confronta i linguaggi della danza contemporanea e del teatrodanza con altri linguaggi artistici, al crocevia tra coreografia, improvvisazione e composizione in tempo reale.

Il progetto riceve il sostegno di Fondazione ASM, del Comune di Brescia, e del CTB – Centro Teatrale Bresciano.
Forever young I want to be forever young
Do you really want to live forever?
Forever, and ever Forever young
I want to be forever young
Do you really want to live forever?
Forever Young Alphaville

Basta un’ora di ricerca in internet per capire come l’invecchiamento della popolazione, e l’allungamento della vita con i cambiamenti sociali che ne derivano, siano temi trasversali che toccano la scienza, l’economica, l’antropologia, la politica, la sanità e numerosi altri ambiti.
Per spingersi ancora oltre, entrando nella casa dell’astrologia e dell’esoterismo, che ci parlano di ere, di pianeti e di cambiamenti epocali, possiamo individuare previsioni di vita che ci condurrebbero a vivere persino 248 anni, tant’è il tempo che Plutone impiega per descrivere la sua orbita.

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Ma quali popolazioni vivranno più a lungo? E come vivremo? Forever Young?
Come ognuno di noi si rapporta con questa nuova aspettativa di vita?
E come vivono oggi le persone, al di là delle statistiche, che l’Istat classifica in nuove categorie: Giovani Anziani, Anziani, Grandi Anziani?
Riesce un adolescente a immaginarsi e proiettarsi in un futuro così lontano?
E se lo fa, come si immagina?

Attorno a queste domande che ne generano altre a cascata, si snoda il progetto "QUESTE TUE MANI 2019_ IO.HO 248 ANNI"
continuando la linea che abbiamo intrapreso con "QUESTE TUE MANI 2018"
progetto pensato per uomini e donne che hanno a lungo vissuto.

Attraverso numerose azioni e grazie ad un LABORATORIO PERMAMENTE DI DANZA VOCE TEATRO che Lelastiko conduce con un gruppo di anziani over 75 e giovani anziani apriamo una finestra sulle tematiche che ci muovono: la questione della longevità, l’incontro e lo scambio fra le generazioni, la valorizzazione della persona anziana, oggi.

Stimolare narrazioni altre attorno al tema della vita che si protrae e alla persona che invecchia, crediamo sia necessario.

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Con QUESTE TUE MANI, Lelastiko ha aderito al collettivo ExtraOrdinario, una rete di realtà artistiche che operano sul territorio bresciano in ambito sociale. ExtraOrdinario è coordinato dal CTB, Centro Teatrale Bresciano e promosso dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Innovazione e dall’Assessorato alle Politiche per la Famiglia, la Persona, la Sanità del Comune di Brescia e da Fondazione ASM di Brescia. 
Il collettivo continua nel 2019 la progettualità intrapresa sul territorio della città di Brescia, veicolando nuove iniziative ed attività, che indagano l’ambito del teatro sociale d’arte per portare alla luce, in ambito territoriale e nazionale, la straordinaria e prolifica ricchezza che Brescia p roduce in ambito artistico/sociale. Lelastiko ne fa parte con il progetto “QUESTE TUE MANI 2019_ IO. HO 248 ANNI”

Nel 2016 Lelastiko realizza il concept e le coreografie dei visual inseriti nel progetto Trasformazioni della violoncellista Daniela Savoldi. I visual accompagnano il concerto, presentato in numerose città italiane e sono realizzati da Erica Terenzi.
In viaggi danza Marina Rossi.

VIAGGI https://youtu.be/AcfYO4oWzOI


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In lamento danza Marina Rossi.
LAMENTO: https://youtu.be/2rHIgY5tiHg

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Performance site specific di composizione istantanea di e con Patricia Kuypers e Marina Rossi

Cura del suono e field recording Vittorio Guindani.


In questo progetto lo spazio teatrale è preso come partitura di improvvisazione.
Le due danzatrici collaborano per fare vedere, sentire, immaginare quanto stanno scoprendo momento per momento.
Osservando cio che il contesto permette e genera, le performer traducono in movimento, un punto di vista su questo ambiente.

Il paesaggio. E’ sempre lo stesso e sempre diverso. Ogni variazione climatica lo fa apparire altro. Riflette o influenza i nostri umori. Apre il nostro sguardo. E’ un luogo nel quale trovare il mio spazio o che posso leggere da lontano. Sono dentro o fuori, mi ci deposito o lo possiedo, l
o leggo o agisco su di lui.                                                  

Una residenza nello spazio in cui si realizza la performance, ci permette di esplorare, ricercare, creare ogni volta una nuova tessitura di Paysage en mouvement, un processo di lavoro di composizione istantanea in cui danza, corpo, spazio, suono, luce dialogano per portare ad emersione ogni volta una  diversa percezione del luogo,
dove è il corpo in movimento a svelarne il "paesaggio".    Patricia e Marina




In scena: 
29 ottobre Festival Più che danza 2016 CRT Triennale dell'arte Milano
12 novembre 2016 PTL Piccolo Teatro Libero ( S.POLO) Brescia


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atricia Kuypers
Danzatrice, improvvisatrice, ricercatrice in danza.
Formatasi nel contesto dell'improvvisazione e della contact-improvisation  grazie al suo incontro con Steve Paxton e con le correnti della post modern dance. La collaborazione con artisti di varie discipline, danzatori, musicisti, artisti plastici, light designers è motore per la creazione dei suoi spettacoli, in piccole formazioni o in big band, affermando e sviluppando la specificità dell’improvvisazione danzata.  E’ fondatrice dell'associazione Contredanse, di cui è direttrice per circa 20 anni e con cui da vita alla rivista Nouvelles de Danse, in Belgio. Sviluppa una ricerca sull’improvvisazione in danza “ La partition interérieure”, ed al contempo indaga l’interazione danza/video in tempo reale, in collaborazione con Franck Beaubois, tra cui il progetto “Panoramique”.


Marina Rossi
Danzatrice, insegnante e coreografa. Laurea in danza contemporanea “Corps et Arts”, indirizzo creazione coreografica, Paris V ( Francia). Stagista nella compagnia Pierre Doussaint per realizzare il suo primo assolo presentato a Parigi. Ha esperienze professionali come danzatrice in Italia, Francia, Irlanda, Polonia, Serbia, Spagna, Turchia. Ha praticato karatè, tai chi, aikido. Continua la propria ricerca tra composizione istantanea e coreografia, collaborando con numerosi artisti di discipline diverse e fondando la compagnia Lelastiko.
Conduce un’intensa attività di formazione nell’ambito delle arti sceniche performative. Il suo lavoro è presente in vari festival e rassegne in Italia e all’estero. Realizza progetti legati a danza, teatro-danza e improvvisazione.


Vittorio Guindani
Si occupa di field recording dal 2008. Si interessa di silenziio, drone, loop e suoni naturali. Ama i suoni con la propria "polvere", con una storia, un ricordo.Collabora con compagnie di danza contemporanea ( Lelastiko , NoFrills ). In anni recenti  ha creato molte installazioni audio -art ed è stato invitato in numerosi progetti artistici  con registi, danzatori, artisti visivi.


LELASTIKO

Compagnia di danza contemporanea attiva dal 2001, presenta le proprie produzioni in festival e rassegne in Italia e all’estero. Confronta coreografia e composizione istantanea, con altri linguaggi artistici, sia in creazione che in ambito performativo. Si occupa di formazione. Realizza progetti legati alla danza. Collaborano con la compagnia enti ed associazioni di ambito culturale e teatrale e numerosi professionisti del settore. La direzione artistica de Lelastiko è di Marina Rossi.



Di e con Francesca Cecala Gennaro Cuomo Giulia Imberti Margherita Maniscalco Marco Poli Massimo Politi Davide Sforzini Elisa Zacco
Coreografia regia ideazione Marina Rossi
Light design Michele Sabattoli
Sound design Edoardo Chiaf

Débris...frammento di qualcosa che è stato sbriciolato, cocci, rovine.                                                                                    
La casa dentro. La casa fuori. Una carovana in transito, che trova casa nelle case.                                                                                                             
Ritornare a casa, per ritornare a se'.
Case straripanti di gente, attese, ricordi del passato.
Le cose che fanno casa. Suoni di mura che si sbriciolano e ci passa il vento. Frammenti di incontri in qualche metro quadrato...


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Débris*COCCI, DETRITI, ROVINE, FRAMMENTI..

Débris può essere presentato in spazi non convenzionali, diversi dallo spazio teatrale, in versione site-specific. 

Link video di Débris                                                                                                                                                        
Cascina Balocchihttps://youtu.be/izUJQu3ywoI   
                                                                                           

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assolo di danza contemporanea
di e con Marina Rossi
sound design: Vittorio Guindani
light design: Michele Sabattoli
costumi e scenografia:Davide Sforzini

 

Qualcuno, qualcosa..la possibilità di una presenza che si può solo intuire ma non descrivere. E che si manifesta a metà tra sacro e profano.
L’uomo come punto di unione e passaggio tra la terra ed il cielo.
Il desiderio di volo che si traduce in un cammino possibile, nel prendere contatto e radicamento nel mondo che abitiamo.
Una metamorfosi che trasforma da un piano di immaginazione ad uno di realtà.

Produzione Lelastiko con il sostegno del Centro Culturale Il Chiostro

 

UNA STRADA NELL'ANIMA
L'esperienza mistica femminile come arte segreta.
 
Un'indagine ispirata alla vita di alcune grandi mistiche, tra cui Ildegarda di Bingen, Gertrude di Helfa la Grande,  Angela da Foligno, Teresa d’Avila ecc.,   che, tramite la contemplazione dello "spirituale" hanno trovato la strada per "avvicinarsi" al divino in modalità difficilmente comunicabili , secondo criteri logici, scegliendo talora la via dell'arte ( scrittura, poesia, pittura..ecc.). La danza ed il teatro-danza sono i linguaggi scelti in questa performance, per trasporre e far risuonare, il riverbero e l'eco che emergono dalle biografie di queste mistiche, come declinazioni femminili di esperienza del divino.
 

Affida al vento un estremo del filo..
Spettacolo di danza, voce e teatro fisico ispirato al mito di Aracne.


PERFORMANCE DI DANZA PER CORPI, MURA, SUONI, LUCE ED OMBRE
 

Danzare con un elemento fisico particolare: un muro, le mura.
Trasformazioni del corpo come trasformazioni di materia in un luogo uguale in ogni città.
Un luogo abbastanza comune da poter diventare unico, capace di trattenere l'impronta dei corpi, di suscitare ricordi, di intrappolare l'estensione delle figure che gli si delineano davanti. Un luogo che rivive una sua memoria ed inventa la propria evoluzione. Due danzatrici in una partizione di movimento per corpi, mura, luce ed ombre.