Nel 2016 Lelastiko realizza il concept e le coreografie dei visual inseriti nel progetto Trasformazioni della violoncellista Daniela Savoldi.                                                                                         I visual accompagnano il concerto, presentato in numerose città italiane e sono realizzati da Erica Terenzi.
In viaggi, danza Marina Rossi.

Viaggi https://youtu.be/AcfYO4oWzOI

26259971783 22d7e2b241 z
Progetto rivolto a donne e uomini che vivono da molto tempo

DANZA, VIDEO, TEATRO, VOCE E NARRAZIONE

Attraverso il progetto “Queste tue mani” vogliamo realizzare una performance teatrale e di danza e un video documentario che vedano persone ultrasettantacinquenni nel ruolo di creatrici di contenuti artistici e culturali.
Uomini e donne disponibili a raccontare di se’, ad entrare in un progetto che prevede l’incontro con altri gruppi di coetanei, e con esperti di danza, video e teatro coordinati da Lelastiko. Il nostro obiettivo è rendere queste persone protagonisti attivi e insostituibili. Attraverso le loro mani vogliamo dare loro voce, affinché ci raccontino chi sono diventate oggi.


Una prima fase di preparazione ha portato alla realizzazione di un video promozionale di presentazione del progetto. La realizzazione di questo video, frutto di interviste e laboratori monografici di teatro e movimento, è stata possibile grazie al contributo di Fondazione ASM e dell’ RSA di Tignale “Manlio Bonincontri” ed alla partecipazione di volontari over 75.

Ci accingiamo ora, ad entrare nella nuova fase progettuale per immergerci nelle linee portanti del progetto, che ci condurranno a realizzare una performance ed un documentario.

Grazie alla collaborazione con Fondazione Casa di Dio a Brescia, e presso gli spazi della struttura, ha preso avvio da gennaio 2018 un laboratorio di teatro, movimento, voce e canto a cadenza settimanale, con un gruppo di persone ultrasettantacinquenni.

Con il progetto Queste tue mani Lelastiko aderisce ad ExtraOrdinario. ExtraOrdinario è una rete artistica pensata per accrescere le progettualità in corso nell’ambito del teatro di comunità e per portare alla luce, a livello territoriale e nazionale, la straordinaria e prolifica ricchezza che Brescia produce in ambito artistico/sociale.
Un coordinamento che sia punto di riferimento e soggetto attivo nell’ideazione di nuovi linguaggi, nel fornire un servizio a chi opera sul territorio in ambito sociale e non solo, e che diventi una sorta di laboratorio artistico/sociale della città e per la città , visibile e fruibile da tutti i cittadini. Extra.Ordinario è promosso dall'Assessorato alle Politiche per la Famiglia, la Persona, la Sanità e l'Assessorato alla Cultrua, Creatività e Innovazione del Comune di Brescia, con il coordinamento del Centro Teatrale Bresciano.




Schermata 2016 07 24 alle 12.09.24 copy
Link del video promo:

https://youtu.be/JQ_UK5WWr7c

L’Associazione Culturale Lelastiko con la direzione artistica di Marina Rossi, attiva da diversi anni a Brescia, è nata con l’intento di produrre, promuovere e divulgare arte e cultura, danza, musica e arti sceniche. Interviene a livello ideativo ed organizzativo per la realizzazione di progetti culturali specifici. Nell’ambito delle arti performative si occupa di produzione di spettacoli e performance e di formazione attraverso corsi e workshop.
Performance site specific di composizione istantanea di e con Patricia Kuypers e Marina Rossi

Cura del suono e field recording Vittorio Guindani.


In questo progetto lo spazio teatrale è preso come partitura di improvvisazione.
Le due danzatrici collaborano per fare vedere, sentire, immaginare quanto stanno scoprendo momento per momento.
Osservando cio che il contesto permette e genera, le performer traducono in movimento, un punto di vista su questo ambiente.

Il paesaggio. E’ sempre lo stesso e sempre diverso. Ogni variazione climatica lo fa apparire altro. Riflette o influenza i nostri umori. Apre il nostro sguardo. E’ un luogo nel quale trovare il mio spazio o che posso leggere da lontano. Sono dentro o fuori, mi ci deposito o lo possiedo, l
o leggo o agisco su di lui.                                                  

Una residenza nello spazio in cui si realizza la performance, ci permette di esplorare, ricercare, creare ogni volta una nuova tessitura di Paysage en mouvement, un processo di lavoro di composizione istantanea in cui danza, corpo, spazio, suono, luce dialogano per portare ad emersione ogni volta una  diversa percezione del luogo,
dove è il corpo in movimento a svelarne il "paesaggio".    Patricia e Marina




In scena: 
29 ottobre Festival Più che danza 2016 CRT Triennale dell'arte Milano
12 novembre 2016 PTL Piccolo Teatro Libero ( S.POLO) Brescia


PaysagePatrMarinFloor

P
atricia Kuypers
Danzatrice, improvvisatrice, ricercatrice in danza.
Formatasi nel contesto dell'improvvisazione e della contact-improvisation  grazie al suo incontro con Steve Paxton e con le correnti della post modern dance. La collaborazione con artisti di varie discipline, danzatori, musicisti, artisti plastici, light designers è motore per la creazione dei suoi spettacoli, in piccole formazioni o in big band, affermando e sviluppando la specificità dell’improvvisazione danzata.  E’ fondatrice dell'associazione Contredanse, di cui è direttrice per circa 20 anni e con cui da vita alla rivista Nouvelles de Danse, in Belgio. Sviluppa una ricerca sull’improvvisazione in danza “ La partition interérieure”, ed al contempo indaga l’interazione danza/video in tempo reale, in collaborazione con Franck Beaubois, tra cui il progetto “Panoramique”.


Marina Rossi
Danzatrice, insegnante e coreografa. Laurea in danza contemporanea “Corps et Arts”, indirizzo creazione coreografica, Paris V ( Francia). Stagista nella compagnia Pierre Doussaint per realizzare il suo primo assolo presentato a Parigi. Ha esperienze professionali come danzatrice in Italia, Francia, Irlanda, Polonia, Serbia, Spagna, Turchia. Ha praticato karatè, tai chi, aikido. Continua la propria ricerca tra composizione istantanea e coreografia, collaborando con numerosi artisti di discipline diverse e fondando la compagnia Lelastiko.
Conduce un’intensa attività di formazione nell’ambito delle arti sceniche performative. Il suo lavoro è presente in vari festival e rassegne in Italia e all’estero. Realizza progetti legati a danza, teatro-danza e improvvisazione.


Vittorio Guindani
Si occupa di field recording dal 2008. Si interessa di silenziio, drone, loop e suoni naturali. Ama i suoni con la propria "polvere", con una storia, un ricordo.Collabora con compagnie di danza contemporanea ( Lelastiko , NoFrills ). In anni recenti  ha creato molte installazioni audio -art ed è stato invitato in numerosi progetti artistici  con registi, danzatori, artisti visivi.


LELASTIKO

Compagnia di danza contemporanea attiva dal 2001, presenta le proprie produzioni in festival e rassegne in Italia e all’estero. Confronta coreografia e composizione istantanea, con altri linguaggi artistici, sia in creazione che in ambito performativo. Si occupa di formazione. Realizza progetti legati alla danza. Collaborano con la compagnia enti ed associazioni di ambito culturale e teatrale e numerosi professionisti del settore. La direzione artistica de Lelastiko è di Marina Rossi.

Performance di danza per spazi insoliti
di e con
Francesca Cecala, Gennaro Cuomo, Giulia Imberti Margherita Maniscalco, Marco Poli, Massimo Politi, Davide Sforzini, Elisa Zacco.

Regia ed ideazione: Marina Rossi
Light design: Andrea Gentili e Michele Sabattoli
 


Débris*  
                                                                                                                                                      
Débris...frammento di qualcosa che è stato sbriciolato, cocci, rovine. La casa dentro. La casa fuori. Una carovana in transito, che trova casa nelle case. Ritornare a casa, per ritornare a se'. Case straripanti di gente, attese, ricordi del passato. Le cose che fanno casa. Suoni di mura che si sbriciolano e ci passa il vento. Frammenti di incontri in qualche metro quadrato...

Casa è la parola-seme le cui suggestioni risuonano nei corpi dei danzatori portati ad ascoltare le memorie legate a tale archetipo così denso, e a tradurle in partiture di gesti significatori, fra l'astrazione e la quotidianità. In un processo che incessantemente viaggia dalla casa reale a quanto simbolicamente ci lega ad esso, alla nostra casa.
Alla casa come dimora del se’, alla casa interiore a cui si attinge; casa interiore che ci struttura e ci edifica a sua volta in una planimetria di relazioni e incontri.

Il tema casa-spazio-architettura viene investigato dalla danza, dalla musica e dal disegno luci. Oggetti comuni, quotidiani, creano sonorità e rumori. Un “bruitage live” creato dagli interpreti accompagna la danza di uno di loro.
Un set luci si alterna a momenti in cui l’illuminazione di casa, di un cortile, di un punto in una stanza viene gestita dagli interpreti creando un altro filo conduttore dello spettacolo, che guida lo sguardo verso una diversa percezione del luogo, di una parte di esso, di un oggetto, di una danza.

*COCCI, DETRITI, ROVINE, FRAMMENTI..

Débris può essere presentato in spazi non convenzionali, diversi dallo spazio teatrale, in versione site-specific. 



assolo di danza contemporanea
di e con Marina Rossi
sound design: Vittorio Guindani
light design: Michele Sabattoli
costumi e scenografia:Davide Sforzini

 

Qualcuno, qualcosa..la possibilità di una presenza che si può solo intuire ma non descrivere. E che si manifesta a metà tra sacro e profano.
L’uomo come punto di unione e passaggio tra la terra ed il cielo.
Il desiderio di volo che si traduce in un cammino possibile, nel prendere contatto e radicamento nel mondo che abitiamo.
Una metamorfosi che trasforma da un piano di immaginazione ad uno di realtà.

Produzione Lelastiko con il sostegno del Centro Culturale Il Chiostro

 

UNA STRADA NELL'ANIMA
L'esperienza mistica femminile come arte segreta.
 
Un'indagine ispirata alla vita di alcune grandi mistiche, tra cui Ildegarda di Bingen, Gertrude di Helfa la Grande,  Angela da Foligno, Teresa d’Avila ecc.,   che, tramite la contemplazione dello "spirituale" hanno trovato la strada per "avvicinarsi" al divino in modalità difficilmente comunicabili , secondo criteri logici, scegliendo talora la via dell'arte ( scrittura, poesia, pittura..ecc.). La danza ed il teatro-danza sono i linguaggi scelti in questa performance, per trasporre e far risuonare, il riverbero e l'eco che emergono dalle biografie di queste mistiche, come declinazioni femminili di esperienza del divino.
 

Affida al vento un estremo del filo..
Spettacolo di danza, voce e teatro fisico ispirato al mito di Aracne.


PERFORMANCE DI DANZA PER CORPI, MURA, SUONI, LUCE ED OMBRE
 

Danzare con un elemento fisico particolare: un muro, le mura.
Trasformazioni del corpo come trasformazioni di materia in un luogo uguale in ogni città.
Un luogo abbastanza comune da poter diventare unico, capace di trattenere l'impronta dei corpi, di suscitare ricordi, di intrappolare l'estensione delle figure che gli si delineano davanti. Un luogo che rivive una sua memoria ed inventa la propria evoluzione. Due danzatrici in una partizione di movimento per corpi, mura, luce ed ombre.